

Le Colline Novaresi
Il Piemonte rappresenta un importante polo nel panorama enologico italiano. L’Alto Piemonte, da sempre vocato alla viticoltura, negli ultimi anni torna a riscoprirsi con vini di qualità, delicatezza e trasparenza che riflettono l’essenza del territorio.

L’Alto Piemonte, un territorio di colline e vigneti
L’Alto Piemonte è un’area ricompresa tra le province settentrionali del Piemonte, chiuso a nord dall’arco alpino e ad ovest dal Lago Maggiore. Qui è forte la presenza della montagna, con i 4.600 metri del Monte Rosa che dominano una regione caratterizzata da risaie e vigneti.
In quest’area si contano due DOCG, Ghemme e Gattinara, e ben otto DOC: Colline Novaresi, Boca, Bramaterra, Coste della Sesia, Fara, Lessona, Sizzano, Valli Ossolane.

I comuni delle Colline Novaresi
La denominazione, riconosciuta nel 1994, comprende numerose tipologie di vino, dal Nebbiolo alla Vespolina, dalla Croatina al Bianco.
Zona di produzione: comuni di Agrate Conturbia, Barengo, Boca, Bogogno, Borgomanero, Briona, Cavaglietto, Cavaglio d'Agogna, Cavallirio, Cressa, Fara Novarese, Fontaneto d'Agogna, Gattico, Ghemme, Grignasco, Maggiora, Marano Ticino, Mezzomerico, Oleggio, Prato Sesia, Romagnano Sesia, Sizzano, Suno, Vaprio d'Agogna, Veruno.

Gattico e il Lago Maggiore
A pochi chilometri dal Lago Maggiore, Gattico è sempre stato vocato all’agricoltura ed in particolare alla coltivazione della vigna. Abbiamo voluto riportare in auge un’attività abbandonata negli ultimi decenni, ma ben presente fin dall’epoca romana. Nel 1750 più del 10% del territorio gatticese era coltivato a vigneto. Nel 1833 il Dizionario geografico, storico, statistico e commerciale di Sua Maestà il Re di Sardegna descriveva Gattico con queste parole: “Tutto il territorio è sparso di collinette, verso mezzodì e ponente è ricco di vigneti. Il principale commercio è quello del vino e della legna da fuoco".

il clima temperato e umido e
la natura del Lago Maggiore, favoriscono una coltivazione di alta qualità